Dalla parte del medico di famiglia

Il tempo che la burocrazia ti toglie torna ai tuoi pazienti.

Due, a volte quattro ore al giorno di ricette, certificati, telefonate e moduli. 10Doctor se le prende lui: prenotazioni da un link, posta e agenda che si tengono in ordine, la visita già preparata quando il paziente entra. Il tempo che avanza è tempo di cura, e resta tuo.

Nessun cambio di gestionale. La ricetta dematerializzata resta dove sta oggi.

Perché esiste

Abbiamo ascoltato medici e pazienti. Si lamentano della stessa cosa.

I pazienti dicono: non risponde, apre poche ore, non viene a casa. I medici dicono: la burocrazia mi mangia la giornata, con 1.400 assistiti non arrivo a tutti. È lo stesso problema visto da due lati: manca il tempo per parlarsi. 10Doctor nasce per restituirlo.

2–4 ore

al giorno che ogni medico di famiglia passa su adempimenti amministrativi, ogni giorno. È tempo tolto alla relazione di cura, che per legge è tempo di cura.

1.400

assistiti in media per medico, fino a 1.800 in deroga. Il rapporto ottimale dell'Accordo Collettivo Nazionale sarebbe 1.200.

5.700

medici di famiglia mancano in Italia. Un quarto della popolazione vive in aree dove il primo ambulatorio è a dieci o venti chilometri.

Niccolò Calandri

Niccolò Calandri

Co-fondatore. Ingegnere, dottorato al MIT; prima di 10Human ha fondato 3Bee.

Simone Mazzola

Simone Mazzola

Co-fondatore. Prodotto e ricerca; ha raccolto con i medici i requisiti di 10Doctor.

Non nasce per far diventare ricco qualcuno. Nasce per rimettere al centro il paziente.

Lo costruiamo in Italia con i medici che lo usano, e costa 19,90 € al mese per studio. Niente portale che mette il tuo nome accanto ai colleghi, niente canone che cresce con i pazienti, niente fondo che aspetta di rivendere i loro dati.

L'assistente fa la parte che si ripete: smista le richieste, prepara la visita, scrive il resoconto che tu correggi. Non fa diagnosi e non decide. La medicina la fai tu; noi ti restituiamo le ore per farla.

Quattro cose che non faremo

  • Non ti mettiamo in un portale: il paziente prenota dal tuo link, e nella pagina ci sei solo tu.
  • Non vendiamo i dati dei tuoi pazienti, né li usiamo per addestrare modelli. Stanno a Francoforte, e ne rispondi tu, con il DPA firmato prima del primo paziente.
  • Non facciamo il medico: nessuna diagnosi, nessun consiglio terapeutico, nessun triage che decide al posto tuo. Ordina, prepara, scrive.
  • Il prezzo è scritto qui e non in una telefonata commerciale: 19,90 € al mese per studio, + IVA, e non cresce con i tuoi pazienti.

Cosa fa

Quattro cose, e sono le quattro che ti rubano la mattina.

Niente di sperimentale: sono i pezzi che uno studio usa tutti i giorni, tenuti insieme da un agente invece che da tre rubriche e un quaderno.

Alcune di queste cose sono già online e altre arrivano nei prossimi mesi: sulla pagina è scritto quali, una per una. Con i 30 giorni gratis le provi adesso, e le vedi arrivare.

Prenotazioni

Il paziente prenota da solo, senza chiamare.

Un link — sul biglietto da visita, in un SMS, in un QR in sala d'attesa — e sceglie fra gli spazi che sono davvero liberi sulla tua agenda. Nessun account da creare.

  • In studio, a domicilio o telefonata: lo sceglie lui al primo passo
  • Gli spazi liberi arrivano dal tuo calendario, non da una copia
  • Se il paziente è anziano, prenota il caregiver e l'avviso arriva a entrambiin arrivo

Posta e agenda

Le richieste smettono di essere email da smaltire.

Ogni richiesta che arriva — rinnovo, certificato, referto, domanda — diventa una riga di lavoro con un nome, uno stato e un tempo. Si chiude, e la risposta al paziente parte da sola.

  • Rinnovi, certificati, referti e domande, ognuno col suo percorso
  • La richiesta si aggancia da sola alla scheda del paziente
  • Alla chiusura parte la mail: «la tua ricetta è pronta»in arrivo

L'assistente

Alla visita arrivi già preparato.in arrivo

Prima ti mette davanti quello che serve sapere, dopo scrive il resoconto mentre la sala d'attesa va avanti. È la mezz'ora che ogni sera resta da recuperare.

  • Triage: mette in ordine le richieste per urgenza. Ordina, non valuta
  • Pre-visita: chi è, cos'ha chiesto, cos'è successo l'ultima volta
  • Post-visita: il resoconto scritto, che tu correggi invece di scrivere

Promemoria

Il posto vuoto delle 15:30.in arrivo

Il paziente che non si presenta è tempo pagato e non lavorato, e quasi sempre è solo uno che se n'è dimenticato. Il promemoria parte da solo, ventiquattro ore prima e due ore prima.

  • Mail o SMS, al paziente e al caregiver se c'è
  • Disdice dal messaggio, e lo spazio torna libero per un altro
  • Vale anche per i controlli a scadenza, non solo per la prima visita

Medicina generale

Il medico di famiglia non è un ambulatorio qualsiasi. Il software, di solito, lo tratta così.

Sei cose che esistono solo in medicina generale, con i numeri di chi le misura, e come 10Doctor è disegnato attorno a ciascuna. Dove una cosa non c'è ancora, è scritto.

Le sostituzioni

Andare in ferie senza chiudere lo studio.

Due medici di famiglia su tre faticano a trovare un sostituto anche per pochi giorni, e d'estate si arriva a chiudere il 40% degli studi. L'Accordo Collettivo Nazionale vuole la sostituzione organizzata dal primo giorno di assenza e comunicata all'ASL oltre i tre giorni.

Con 10Doctor

Invita il sostituto nello studio, con il suo nome. Dal menu in alto a sinistra entra nel tuo studio e vede i tuoi assistiti come te, finché ne fa parte; nel suo studio non ne vede nessuno. Ogni riga scritta resta firmata da chi l'ha scritta, e la sostituzione in agenda dice chi copre quando.

Il triage

Il filtro che tiene la gente fuori dal pronto soccorso.

Il 68% degli accessi in pronto soccorso è un codice bianco o verde, e quattro milioni l'anno sono impropri: casi da medico di famiglia. Sono le cronicità e i problemi che non sono emergenze, dove il triage del territorio salva davvero tempo e vite.

Con 10Doctor

Le richieste arrivano già in ordine: le urgenti in cima, le altre in fila, e l'agenda conta le urgenze da collocare. L'agente ordina e non valuta: la decisione clinica è tua, e la pagina del paziente dice subito che per un'emergenza si chiama il 118.

La cronicità

Lo stesso paziente, per anni.

Quattro italiani su dieci hanno una malattia cronica; fra gli over 65, uno su due ne ha due o più. Per il 75% di loro il primo riferimento è il medico di famiglia, non lo specialista.

Con 10Doctor

La cartella tiene i problemi attivi con la data d'inizio e la scadenza, e ogni modifica resta nella storia con data e autore. Il rinnovo di una terapia che si ripete è una richiesta che si chiude in un gesto, non una telefonata.

I richiami dei controlli a scadenza, al paziente e a tein arrivo

Il domicilio

Chi non può venire in studio.

L'Accordo Collettivo obbliga alla visita a casa quando il paziente non può raggiungere lo studio, e l'assistenza domiciliare programmata prevede visite settimanali, quindicinali o mensili ai grandi anziani.

Con 10Doctor

La visita domiciliare è un tipo di appuntamento come gli altri, con la sua durata e il suo posto in agenda, e il paziente la sceglie al primo passo della prenotazione.

Il familiare che prenota per un anziano, con l'avviso a entrambiin arrivo

Il massimale

Millequattrocento persone, una alla volta.

1.383 assistiti in media, fino a 1.800 in deroga, e 8.180 pensionamenti attesi entro il 2028: chi resta eredita i pazienti di chi va via, spesso in un colpo solo.

Con 10Doctor

I pazienti e lo storico li portiamo dentro noi, dal gestionale o dal portale che usavi, senza ricopiare. La ricerca trova la persona per nome o codice fiscale, e la sua scheda si apre sulla richiesta che ha fatto.

Lo studio a più mani

Segreteria, infermiere, collega: ognuno col suo nome.

La riforma della medicina generale e il DM 77 spingono verso studi di gruppo e Case della Comunità: più persone attorno agli stessi assistiti, con responsabilità diverse.

Con 10Doctor

Titolare, associato, sostituto, segreteria e infermiere entrano ciascuno col proprio accesso e vedono quello che il ruolo prevede. Niente password passata sul foglietto, e ogni atto ha un nome accanto.

Una mattina

Come cambia la giornata, ora per ora.

Non è una giornata inventata: è quella di uno studio di medicina generale, con i numeri di traffico che ha davvero.

  1. 7:40

    Apri e trovi le richieste della notte già divise: quattro rinnovi, due certificati, un referto da guardare prima di giovedì. Nessuna segreteria telefonica da riascoltare.

  2. 8:55

    Il primo paziente entra e tu hai già letto una riga: chi è, cos'ha chiesto, cos'era rimasto in sospeso dall'ultima volta.

  3. 10:20

    Il telefono non ha squillato per un appuntamento: sono arrivati dal link, negli spazi che avevi lasciato liberi tu.

  4. 13:00

    I rinnovi della mattina sono chiusi, e ogni paziente ha ricevuto la sua mail senza che nessuno l'abbia scritta.

  5. 15:30

    Lo spazio che l'anno scorso sarebbe stato vuoto è occupato: chi non poteva venire ha disdetto dal promemoria, e qualcun altro l'ha preso.

  6. 19:00

    I resoconti delle visite sono scritti. Tu li hai corretti, non composti, e alle sette esci.

Dall'altra parte

Cosa vede il paziente.

Metà del valore sta qui: se la parte del paziente è complicata, lui riprende il telefono e non è cambiato niente.

Un link, nessun account

Non c'è niente da scaricare e niente password da ricordare. Si identifica con codice fiscale e data di nascita, e se è già tuo paziente la richiesta si attacca da sola alla sua scheda.

Cinque cose, non un modulo

Rinnovo, certificato, invio referto, appuntamento, domanda al medico. Ognuna chiede solo quello che serve a quella. E l'urgenza dice di chiamare il 118, perché non è un canale d'emergenza.

Segue la richiesta come un pacco

Riceve un codice e vede lo stato: ricevuta, in lavorazione, pronta. È la fine del «richiamo per sapere se».

Il documento arriva firmato

Il certificato si scarica da un link sicuro che scade, non da un allegato che gira su WhatsApp per sempre.

Sicurezza, dentro il prodotto

La cura è tua.Anche il controllo.

Medici, collaboratori e segreteria hanno compiti diversi. In 10Doctor anche l’accesso ai dati segue il loro ruolo, con permessi dedicati alle informazioni cliniche.

Parliamo dei tuoi dati

L’accesso segue le tue regole

  1. Identità verificata

    La sessione identifica chi sta accedendo.

  2. Organizzazione corretta

    Il database applica il perimetro dello studio.

  3. Permessi sul contenuto

    Il ruolo determina cosa puoi consultare.

Solo dopo i controlli, il contenuto.

Ogni studio, il suo spazio.

Il database separa i dati delle organizzazioni. Il controllo dell’accesso parte da lì e continua nell’applicazione.

Un ruolo, i suoi permessi.

In 10Doctor, gestire lo studio non dà automaticamente accesso alla cartella clinica. Medici e segreteria hanno permessi distinti.

Accessi clinici tracciati.

L’apertura della cartella registra chi accede e quando. Le revisioni conservano lo storico delle modifiche.

Cifratura

Un ulteriore livello di protezione.

Estensione in preparazione

Stiamo estendendo la cifratura applicativa a cartelle, note e contenuti delle email. Il rilascio di questa protezione è ancora in preparazione.

Cosa è cifrato e come funziona

Già nel prodotto

I certificati PDF rilasciati da 10Doctor vengono cifrati con AES-256-GCM prima dell’archiviazione. Questo non comprende tutti i file e gli allegati.

Copertura in completamento

La nuova cifratura di cartelle, note e corpi email è stata testata in ambiente di collaudo. File, allegati, anagrafiche e altre copie sensibili richiedono ancora estensione e verifica.

Chiavi e recupero

La decifratura avviene sul server dopo i controlli di accesso; le chiavi non vengono consegnate al browser. Non è cifratura end-to-end. Il recupero richiede sia i dati sia le chiavi: custodia e ripristino vanno collaudati prima del rilascio.

L’AI e i dati clinici. Quando usi la sintesi AI, i contenuti autorizzati possono essere inviati al fornitore del modello. La cifratura in archivio non impedisce questo trattamento. Il medico verifica sempre la sintesi prima di utilizzarla.

Il prezzo

Diciannove euro e novanta al mese.

19,90 €al mese, per studio

+ IVA. Oppure 199 € all'anno: dodici mesi al prezzo di dieci. 30 giorni gratis, senza carta: attivi l'abbonamento solo quando decidi di continuare.

  • Prenotazioni dal link, con gli spazi presi dalla tua agenda
  • Promemoria automatici al paziente e al caregiver
  • Le richieste — ricette, certificati, referti — come lavoro da chiudere
  • Posta e calendario tenuti in ordine
  • Rubrica pazienti con consensi datati e note riservate
  • La migrazione da Doctolib e dagli altri, fatta insieme a te
  • Fino a 500 MB per i documenti e la posta dello studio

Fuori dal piano base restano l'AI — 10Pilot e 10Voices, a parte —, i volumi da poliambulatorio e le integrazioni su misura col tuo gestionale. Te lo diciamo prima, non in fattura.

Pronto in due minuti.

Crei il tuo studio, colleghi la posta e l'agenda, e la tua pagina è online. Nessuna carta di credito per iniziare.

Prova 10Doctor gratis

Nessuna chiamata: se ti serve aiuto, scrivi a support@10human.com.

Oltre il piano base

Quando lo studio cresce, cresce anche l'agente.

Il piano base copre la giornata. Queste tre si accendono quando servono, e si spengono quando non servono più.

Tu resti al centro. Vogliamo potenziare le tue capacità mediche, non farti fare l'amministratore dei tuoi pazienti.

Assistente vocale

Risponde al telefono quando tu non puoi.

Prende la chiamata, capisce cosa serve, fissa l'appuntamento negli spazi liberi e ti lascia il resoconto scritto. Non dà pareri: se la cosa è medica, la passa a te.

Triage assistito

Le richieste arrivano già in ordine.in arrivo

Mette in fila per urgenza quello che è arrivato durante la notte, e segnala cosa guardare per primo. Ordina e prepara. La valutazione clinica resta tua, sempre.

La tua pagina

Il tuo studio, con un indirizzo suo.

Nome, indirizzo, orari e prestazioni su una pagina pubblica tua, dove i pazienti prenotano. La metti sul biglietto da visita e in un QR in sala d'attesa.

Vieni da un altro gestionale? Da Doctolib e dagli altri si migra: pazienti, appuntamenti e storico li portiamo noi, e il giorno del passaggio non salti nemmeno una visita.

Il confronto

Cosa c'è già, e cosa cambiamo noi.

Il confronto è per categorie e non per marchi: i portali di prenotazione (Doctolib, MioDottore) e i gestionali di studio fanno cose diverse fra loro, e tu probabilmente ne usi due insieme. Qui c'è cosa facciamo noi. Cosa fanno loro lo sai meglio tu, che li usi.

Le prenotazioni

Come funziona oggi

Il paziente ti trova sul portale, dove ci sono anche i tuoi colleghi. Il portale porta pazienti nuovi, ed è il suo valore vero.

Con 10Doctor

Il paziente prenota dal TUO link, e nella pagina ci sei solo tu. Non portiamo pazienti nuovi: teniamo i tuoi fuori dalla vetrina di qualcun altro.

Il telefono

Come funziona oggi

Squilla, e risponde chi c'è. Fuori orario c'è la segreteria, che poi qualcuno riascolta.

Con 10Doctor

Un agente vocale risponde, capisce cosa serve e ti lascia il resoconto scritto. Dice subito di essere un'intelligenza artificiale, e se la cosa è clinica la passa a te.

Posta e agenda

Come funziona oggi

Sono due programmi diversi dal gestionale, e il collegamento sei tu che copi e incolli.

Con 10Doctor

Stanno nello stesso posto dei pazienti e delle richieste. Una mail è già legata alla persona e al lavoro di cui parla.

La tua vetrina

Come funziona oggi

È la tua scheda dentro il portale, con accanto la lista dei colleghi e i loro slot liberi.

Con 10Doctor

Una pagina pubblica dello studio, con il tuo nome sopra e nessun altro dentro. La metti sul biglietto da visita e in un QR in sala d'attesa.

I dati

Come funziona oggi

Ogni fornitore ha le sue regole e la sua regione. Sta scritto nel contratto, e va letto.

Con 10Doctor

Il database è ospitato in Europa. In 10Doctor l’accesso clinico ha permessi dedicati e le aperture delle cartelle sono registrate. Se usi la sintesi AI, i contenuti autorizzati possono essere elaborati dal fornitore del modello: trovi il dettaglio nella sezione sicurezza e nell’accordo sul trattamento dei dati.

Il prezzo

Come funziona oggi

Un canone mensile per studio, con scaglioni. I listini cambiano, quindi guarda il tuo.

Con 10Doctor

19,90 € al mese per studio, + IVA, dopo 30 giorni gratis. È scritto sulla pagina, non in una call.

Cosa fanno meglio di noi, e conviene saperlo prima.

Un portale come Doctolib ti porta pazienti che non ti conoscono: è un canale di acquisizione, e noi non lo siamo: la nostra pagina la trova solo chi ha già il tuo link. Sono prodotti maturi, con anni di rodaggio, assistenza strutturata e integrazioni con sistemi regionali che noi non abbiamo. E un gestionale accreditato fa cose che non tocchiamo: la ricetta dematerializzata resta dove sta. Se quello che ti serve sono pazienti nuovi, un portale lo batte poco; se quello che ti serve è togliere il telefono e l'amministrazione dalla tua giornata, siamo qui per quello.

Le domande vere

Quello che chiedono tutti nei primi cinque minuti.

Sostituisce la mia segreteria?

No, e non ci proviamo. Toglie le telefonate che si ripetono uguali e le mail da ricopiare, cioè la parte del lavoro che nessuno rimpiange. Il tempo che resta va ai pazienti, che è la ragione per cui la segreteria c'è.

L'AI dà pareri medici ai pazienti?

Dipende da cosa attivi. Nel piano base no: il paziente compila una richiesta, e l'assistente lavora dalla tua parte — ordina, prepara, riassume — senza dire niente a nessuno che tu non abbia letto. Se accendi l'assistente vocale, allora sì: chi telefona parla con un modello, e la prima cosa che quel modello dice è che è un'intelligenza artificiale. Non dà pareri medici: se la cosa è clinica, prende il messaggio e la passa a te.

10Doctor è un dispositivo medico?

No, e non lo diventa. Non fa diagnosi, non propone terapie, non classifica un sintomo. Prepara la visita mettendoti davanti quello che c'è già nella cartella e nella posta, e scrive quello che hai deciso tu. La decisione clinica resta tua, sempre: è esattamente la riga che tiene 10Doctor fuori dal regolamento sui dispositivi medici.

Devo cambiare gestionale?

No. La ricetta dematerializzata continui a emetterla dove la emetti oggi: quello è un canale accreditato e non lo tocchiamo. Noi ci occupiamo di tutto quello che c'è prima e dopo.

Vengo da Doctolib. Devo ricominciare da zero?

No, ma sii preciso su cosa ti promettiamo: non c'è un pulsante che importa Doctolib. Per i primi cento la migrazione la facciamo NOI, a mano, con te: esportiamo i tuoi pazienti e li carichiamo in rubrica, e gli appuntamenti futuri li rimettiamo in agenda uno per uno. Le due agende convivono finché non sei sicuro, e la vecchia la spegni tu. Uno strumento automatico arriverà; a cento studi si fa prima a mano e si fa meglio.

Dove stanno i dati?

Il database è ospitato in Europa. In 10Doctor l’accesso clinico ha permessi dedicati e le aperture delle cartelle sono registrate. Se usi la sintesi AI, i contenuti autorizzati possono essere elaborati dal fornitore del modello: trovi il dettaglio nella sezione sicurezza e nell’accordo sul trattamento dei dati.

Sono dati sanitari. Chi è il titolare, e mi date il DPA?

Il titolare sei tu, noi siamo il responsabile: il DPA ex art. 28 lo firmiamo prima che tu carichi il primo paziente. I dati sono categoria particolare (art. 9), stanno su server in Europa a Francoforte, e il tuo studio è isolato dal database stesso, non da un controllo scritto nell'applicazione. Niente di quello che scrivi addestra un modello.

E i pazienti anziani che non usano il telefono?

Prenota e riceve i promemoria il caregiver, che nella scheda è un campo suo. E il telefono resta: quello che cambia è che squilla per chi ne ha davvero bisogno.

Quanto ci vuole per partire?

Un minuto, senza carta e senza call: crei lo studio, colleghi la posta e l'agenda, e la tua pagina è online. Hai 30 giorni gratis per provarlo; poi 19,90 € al mese per studio, + IVA, e non cambia con la tua dimensione.

Diventa 10Doctor: un dottore che vale come dieci.

Un dottore da 10 e lode ha più tempo per i pazienti, non più moduli. Raccontaci com'è fatta la tua mattina, o premi la bolla e diccelo a voce. Torniamo con una cosa concreta: quale pezzo togliere dal telefono per primo.

Niente newsletter: ti scrive una persona.

Inviando accetti che ti ricontattiamo. Come trattiamo i tuoi dati sta nell'informativa privacy.

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