Le certificazioni le fanno le persone. Con i loro agenti, fanno il lavoro di dieci.
10ISO sarà l’espansione di 10Safety per i sistemi di gestione. Il consulente e il responsabile interno restano quelli che decidono e firmano; gli agenti di 10Human raccoglieranno le evidenze, terranno i documenti sotto controllo, ricorderanno le scadenze e prepareranno l’audit. Nove norme, un fascicolo solo per azienda.
10ISO non è ancora aperta. Ti scriviamo quando apre, partendo dalla norma che ti interessa.
- ISO 9001QualitàCertificazione ISO
- ISO/IEC 27001Sicurezza delle informazioniCertificazione ISO
- ISO 14001AmbienteCertificazione ISO
- ISO 45001Salute e sicurezza sul lavoroCertificazione ISO
- ISO 13485Dispositivi mediciCertificazione ISO
- ISO 22301Continuità operativaCertificazione ISO
- UNI/PdR 125Parità di generePrassi UNI
- NIS2Cybersicurezza, direttiva UEObbligo di legge
- GDPRProtezione dei dati personaliObbligo di legge
Stesso studio e stesse aziende di 10Safety: le nove norme in un fascicolo solo, con le evidenze in comune.
Perché 10ISO
Una certificazione non si compra. Si costruisce, e poi si mantiene.
Il valore di un sistema di gestione sta nelle decisioni: capire i processi, pesare i rischi, formare le persone. Il tempo di chi lo segue, però, finisce altrove: procedure da aggiornare, registrazioni da raccogliere, audit interni da preparare, scadenze da inseguire, azienda per azienda. E ottenuto il certificato, ogni anno torna l’ente per la sorveglianza.
in meno sulla garanzia nelle gare sopra la soglia UE, per chi ha la ISO 9001.
D.Lgs. 36/2023, art. 106 c. 8l’anno, al massimo: l’esonero contributivo per chi è certificato UNI/PdR 125.
L. 162/2021, art. 5 c. 2o il 2% del fatturato mondiale, se superiore: la sanzione massima NIS2 per un soggetto essenziale.
D.Lgs. 138/2024, art. 38 c. 9Un 10Human è una persona vera, che con i suoi agenti fa il lavoro di dieci.
Non vendiamo la sparizione del consulente, e nemmeno un certificato «chiavi in mano». Diamo tempo alla persona che il sistema lo conosce: gli agenti fanno il lavoro che si ripete, e lei torna a fare quello per cui la pagano.
Per un consulente vuol dire seguire più aziende senza abbassare la qualità. Per il responsabile qualità, HSE o IT di un’azienda vuol dire arrivare all’audit sapendo cosa chiede la norma, punto per punto.
Quattro cose che non faremo
- Non rilasciamo certificati. Li rilascia un organismo di certificazione accreditato, in Italia da Accredia: noi ti ci portiamo con le carte in ordine.
- Non promettiamo audit superati al 100%. L’audit lo fa un ente indipendente, ed è giusto che nessuno possa garantirne l’esito.
- Non inventiamo numeri. Ogni vantaggio e ogni sanzione che citiamo ha accanto la sua legge o la sua norma, e le fonti sono in fondo a ogni scheda.
- Non firmiamo al posto tuo. Politiche, riesami e decisioni restano della direzione e di chi la accompagna.
Per chi
Chi si certifica e chi lo accompagna, sulle stesse pagine.
L’azienda e il suo consulente lavoreranno sullo stesso fascicolo: cambia solo quello che ognuno può fare. Il fascicolo è dell’azienda, e resta suo anche se cambia il consulente. Tutto quello che leggi qui è in arrivo.
Arrivi all’audit sapendo cosa chiede la norma, punto per punto.
Per il titolare, il responsabile qualità, l’HSE o l’IT: cosa manca, norma per norma, con il punto della norma accanto.
- Evidenze e registrazioni raccolte dove nascono, non la settimana prima dell’auditIn arrivo
- Documenti in vigore sotto controllo: versione, approvazione, revisioneIn arrivo
- Audit interni e riesame della direzione preparati con quello che c’è giàIn arrivo
- Non conformità e azioni correttive seguite fino alla chiusuraIn arrivo
Tutti i tuoi clienti da un posto, e il tempo per andarci davvero.
Le aziende che segui, norma per norma e scadenza per scadenza. Il lavoro di routine si fa da qui; quello di valore resta tuo.
- Le scadenze di tutti i clienti in una lista: audit interni, riesami, sorveglianze, rinnoviIn arrivo
- I modelli del tuo studio, riusati su ogni cliente e adattati ai suoi processiIn arrivo
- Le richieste ai clienti: il documento che manca lo chiede l’agente, non tuIn arrivo
- Una norma in più sullo stesso cliente, senza ripartire da zeroIn arrivo
Le norme
Nove norme, citate una per una.
Sette certificazioni volontarie e due obblighi di legge. Per ognuna una scheda: cosa chiede, a chi serve, cosa ti porta o cosa rischi, come ci si arriva, con le fonti.
- Certificazione ISOISO 9001QualitàIl sistema di gestione per la qualità: processi misurati, clienti ascoltati, miglioramento continuo. Nuova edizione dal 16 settembre 2026.Leggi la scheda
- Certificazione ISOISO/IEC 27001Sicurezza delle informazioniIl sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni: rischi valutati, controlli scelti, prove che riservatezza, integrità e disponibilità reggono.Leggi la scheda
- Certificazione ISOISO 14001AmbienteIl sistema di gestione ambientale: aspetti e impatti sotto controllo, obblighi rispettati, prestazioni che migliorano. Nuova edizione dal 15 aprile 2026.Leggi la scheda
- Certificazione ISOISO 45001Salute e sicurezza sul lavoroIl sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro: la norma che l’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 cita per i modelli organizzativi.Leggi la scheda
- Certificazione ISOISO 13485Dispositivi mediciIl sistema qualità di chi progetta, produce o fornisce dispositivi medici, scritto intorno ai requisiti regolatori.Leggi la scheda
- Certificazione ISOISO 22301Continuità operativaIl sistema di gestione per la continuità operativa: come l’azienda continua a lavorare durante e dopo un’interruzione.Leggi la scheda
- Prassi UNIUNI/PdR 125Parità di genereLa prassi UNI italiana sulla parità di genere: sei aree, 33 indicatori, e in Italia sgravi contributivi e punteggi nelle gare.Leggi la scheda
- Obbligo di leggeNIS2Cybersicurezza, direttiva UELa direttiva europea sulla cybersicurezza, in Italia con il D.Lgs. 138/2024: un obbligo di legge, non una certificazione.Leggi la scheda
- Obbligo di leggeGDPRProtezione dei dati personaliIl regolamento europeo sui dati personali: un obbligo per chi li tratta, certificabile solo trattamento per trattamento.Leggi la scheda
Una struttura comune
Se ne hai già una, sei avanti sulla prossima.
Le norme ISO sui sistemi di gestione sono scritte sulla stessa ossatura, la Harmonized Structure: stessi capitoli, un testo comune, le stesse definizioni. ISO la pensa proprio per chi vuole un sistema solo, integrato, che risponda a due o più norme.
- 4Contesto dell’organizzazione
- 5Leadership
- 6Pianificazione
- 7Supporto
- 8Attività operative
- 9Valutazione delle prestazioni
- 10Miglioramento
Stessi capitoli, con lo stesso numero, in tutte e cinque. Politica, obiettivi, documenti, audit interni, riesame della direzione e azioni correttive si fanno una volta.
Dove non vale
- ISO 13485: ha una struttura sua; con la ISO 9001 si integra attraverso una tabella di corrispondenza.
- UNI/PdR 125: è una prassi italiana con sei aree e 33 indicatori propri. Si integra con gli altri sistemi, ma non ne condivide i capitoli.
- NIS2 e GDPR: sono leggi, non norme di sistema. Molte evidenze si riusano — la UNI/PdR 174:2025 fa da ponte fra ISO/IEC 27001 e misure NIS — ma la conformità si misura sulla legge.
10ISO terrà un solo fascicolo per azienda, con le evidenze in comune: una registrazione caricata una volta vale per ogni norma che la chiede.
Come funzionerà
Dalla lista d’attesa all’audit.
- 1
Ti metti in lista
Chi sei, la tua email e la norma che ti interessa. Ci serve anche per decidere da dove partire.
- 2
Ti scriviamo quando apre
Prima a chi ha scelto la norma con cui apriamo. Niente newsletter nel mezzo.
- 3
Entri da 10Safety
Stesso accesso, stesso studio, stesse aziende. 10ISO aggiungerà il fascicolo delle certificazioni, con una sezione per ogni norma.
- 4
Gli agenti preparano, tu decidi
Evidenze, documenti, scadenze e audit interni in ordine. Le decisioni e le firme restano tue.
Domande
Quello che ci chiedono per primo.
10ISO rilascia il certificato?
No. Il certificato lo rilascia un organismo di certificazione accreditato; in Italia l’accreditamento lo dà Accredia. 10ISO aiuterà te, o il tuo consulente, ad arrivare all’audit preparato e a mantenere il certificato negli anni.
Certificarsi è obbligatorio?
Le certificazioni ISO e la UNI/PdR 125 sono volontarie, ma spesso le chiedono clienti, bandi e gare, e in Italia portano vantaggi concreti: li trovi scheda per scheda, con la legge accanto. NIS2 e GDPR invece sono leggi: non si «ottengono», si rispettano, se ci rientri.
Quando arriva 10ISO?
Non abbiamo una data da darti, e non ne inventiamo una. La lista d’attesa serve anche a questo: scegliamo da quale norma partire guardando cosa ci chiedete.
Devo usare anche 10Safety?
10ISO sarà un’espansione di 10Safety: stesso accesso, stesso studio, stesse aziende, e un fascicolo suo, separato da quello della sicurezza, con una sezione per ogni norma. Chi usa già 10Safety la troverà lì; chi arriva per 10ISO troverà pronto anche lo spazio per la sicurezza sul lavoro.
Sono un consulente: i dati dei miei clienti restano separati?
Sì, come in 10Safety: ogni azienda ha il suo fascicolo e vede solo quello, lo studio vede le aziende che segue. Il fascicolo resta dell’azienda anche se un giorno cambia consulente.
Quanto costerà?
Il prezzo non è ancora deciso. Chi è in lista lo saprà per primo, prima di dover scegliere qualunque cosa.
Lista d’attesa
Ti scriviamo quando 10ISO apre.
Un minuto: chi sei, la tua email e la norma che ti interessa. Non è un abbonamento e non ti chiediamo una carta.
